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DALL’ALIENAZIONE AL GODIMENTO
Genesi della sociologia del lavoro in Marx ed Engels



traduzione di Antonella Marazzi e Roberto Massari
nuova edizione rivista a cura di Roberto Massari


pp. 322 (formato 17x24) - ill. - € 22,00
(2022)
[controcorrente .64]


«È certo che questa crisi di idee ha una sua logica; logica che deriva dagli sviluppi delle scienze, perlomeno altrettanto che dagli avvenimenti, come è sempre avvenuto. Se determinate nozioni sconvolgono talmente le scienze sociali o umane, ciò è dovuto al fatto che esse si sono imposte con lo sviluppo della fisica, della chimica, della biologia, della matematica, della logica ecc. Numerosi esegeti non vedono in tali scienze (qui grossolanamente classificate secondo un’ottica tradizionale) altro che empirismo, caos o probabilità nel senso volgare del termine; in ogni caso nulla di certo o di reale, nessuna struttura. Tuttavia, senza il loro impulso, proprio il gioco delle idee sarebbe colpito da un coefficiente d’improbabilità devastatore, da una perenne fluidità». (dalla Prefazione del 1967)
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Prefazione del 1967 alla seconda edizione
Prefazione del 1954 alla prima edizione

Parte prima
DAL PENSIERO AL LAVORO

1. La filosofia del lavoro in Hegel. Lavoro e tragedia
Le fonti di Marx sono molteplici - L’esteriorizzazione - Il processo vitale - Il bambino - Il giovane e la sua vocazione - La proprietà - Il sistema dei bisogni - La soddisfazione dei bisogni - Bisogni sociali e bisogni particolari - Il lavoro come astrazione - La ricchezza e le classi - Polarità della miseria e della ricchezza - Dominio e schiavitù - Perché bisogna lavorare? - L’alienazione nei suoi vari significati
APPENDICE: Origini della dialettica del Padrone e del Servitore: Aristotele e Diderot
2. Il socialismo dogmatico e la rigenerazione del lavoro
Il lavoro e i lavoratori in Saint-Simon e Fourier - Engels e le Inchieste sulla classe operaia
3. La proprietà, lo Stato e il lavoro. A proposito dei «furti di legna»
4. Critica della filosofia dello Stato di Hegel
Lo Stato e l’economia - La burocrazia - La rappresentanza popolare - Ieri e oggi
5. Lavoro, proprietà, comunismo. I manoscritti economico-filosofici del 1844
Temi nuovi - Feuerbach e Hegel - L’uomo al lavoro - I bisogni umani - L’abolizione della proprietà privata - Lavoro e alienazione. Complementi - Gli economisti inglesi
6. L’uomo reale e il pensiero. La Sacra Famiglia
Massa-spirito e masse reali - Feuerbach positivista - La Rivoluzione francese e il materialismo francese - I Misteri di Parigi e i misteri della Società - Critica della fenomenologia - Proudhon
7. L’ideologia di fronte alla società. Teoria generale del lavoro
L’importanza di Stirner - Da Feuerbach al materialismo storico - Feuerbach e Bruno Bauer - «Sankt Max» [Struttura dell’Unico e sua proprietà - Una filosofia della storia idealista - Il liberalismo politico: la borghesia - Il liberalismo sociale: il comunismo - Proprietà e qualità - Il liberalismo umano: Feuerbach] - Il «vero» socialismo - Il nuovo Testamento: Io - L’Io proprio e la proprietà - Creatore e creatura - Il logos stirneriano e le sue determinazioni - La vocazione e la misssione - Individuo e libertà - Il diritto, la legge e il crimine - La società borghese [Proprietà e Stato - La proprietà di Stato - La concorrenza] - La rivolta (Die Empörung) - L’associazione - Filosofia e religione dell’associazione - L’inumano
Parte seconda
DAL LAVORO AL PENSIERO

8. Lati buoni e cattivi. Filosofia della miseria e Miseria della filosofia
Una polemica scientifica contro Proudhon - Proudhon e La Sacra Famiglia - La fattoria modello - Metodo dialettico e categorie economiche - Lati buoni e cattivi: le risposte di Proudhon - Divisione del lavoro e macchinismo - Concorrenza e monopolio. La rendita fondiaria - Le coalizioni operaie - Lavoro e valore - La misura del lavoro attraverso il tempo - L’oro e l’argento. Il plusvalore - Proudhon e la concezione cristiana del lavoro
9. Si può parlare di una sociologia di Marx?
Una scienza sociale - L’azione (praxis) si differenzia dal lavoro
10. Lavoro e quantità
La concezione della maturità di Marx - Il metodo espositivo de Il Capitale - La quantità in Hegel - Il tempo della melodia - L’esperienza quantitativa in Marx - Abbozzo di una preistoria della misura nella sociologia del lavoro
11. Lavoro astratto e lavoro concreto
Uso e scambio - Il lavoro astratto come categoria operativa - Il quantum di lavoro - Dialettica delle forme di lavoro
12. Lavoro e forza-lavoro
Distinzione tra l’operatore e l’operazione - Salario, operazione e prodotto - La misura della forza-lavoro - Alienazione e operazione
13. Lavoro e pluslavoro
Che cos’è un surplus di lavoro? - La misura del lavoro «necessario» - Il carattere specifico della forza-lavoro - Le forme storiche del surplus - Il pluslavoro nei rapporti socialisti
14. Lavoro produttivo e lavoro improduttivo
Attività e produttività - La produttività del lavoro materiale - Produttività, divisione del lavoro e plusvalore - Lavoro manuale e lavoro intellettuale - La produttività nei rapporti socialisti
15. Lavoro semplice e lavoro complesso
La qualificazione, misura sociale - Misura diretta delle qualifiche
16. Lavoro e non-lavoro. Lavoro e commedia
Un lavoro «piacevole»? - L’antitesi del non-lavoro
Note bibliografiche
 
Codice:
9788845703720
Prezzo: € 22,00
iva inclusa